11.3 C
Roma
mercoledì, 19 Gennaio, 2022
No menu items!
Home IN EVIDENZA Pet therapy, malattie curate con l'aiuto di un animale

Pet therapy, malattie curate con l’aiuto di un animale

- Annuncio pubblicitario -
- Annuncio pubblicitario -

La pet therapy può essere utilizzata in più ambiti ed è più “vecchia” di quanto si possa pensare. Nasce infatti nel 1867 in Germania, dove venne fondato un ospedale che utilizzava gli animali per la cura dell’epilessia. Nel 1919 negli Stati Uniti ed in Francia vennero usati per la prima volta i cani per curare depressione e schizofrenia a seguito della prima guerra mondiale. Nel 1942 invece, la Croce rossa americana realizza presso l’Ospedale Militare di NewYork il primo tentativo di recupero comportamentale su militari gravemente feriti e con particolari patologie mentali, grazie all’utilizzo di maiali, pollame e cavalli.

Fu, però, Boris Levinson, nel 1953, a scoprire l’azione positiva che può avere un animale su un bambino autistico, arrivando nel 1964, a conclusione dei suoi studi, con la pubblicazione del testo “The dog as co-therapist” coniando il termine “Pet Therapy”. Che però può risultare riduttivo, perché non include tutte le tipologie di animali usate per la terapia, infatti la pet therapy non prevede la sola partecipazione di animali da compagnia (cani, gatti, conigli…) ma anche animali “da reddito”.

Un rapido sguardo ai dati evidenzia che oggi sono più di 70 milioni le persone nell’Unione Europea che possiedono almeno un animale, per un totale di 195 milioni di animali (dati aggiornati a gennaio 2015); inoltre, la pet therapy dal 2016 è stata oggetto di un Piano Nazionale Integrato sugli interventi assistiti con gli animali, pubblicato dal Ministero della salute. Essa è quindi diventata un punto di riferimento per il trattamento in svariati settori socio-assistenziali, case di riposo, ospedali, comunità di recupero, centri socio educativi e riabilitativi ma anche carceri e comunità per minori fino alle scuole e i centri per persone diversamente abili. Prendersi cura di un animale può calmare l’ansia e costruire una relazione aiuta a trasmettere un calore affettivo, aiutando a superare lo stress e la depressione e proprio per questo, gli IAA (Interventi Assistiti con gli Animali) sono diventati una realtà affermata in Italia e nel resto del mondo.

Boris Zarcone

- Annuncio pubblicitario -
- Annuncio pubblicitario -
- Annuncio pubblicitario -
- Annuncio pubblicitario -
- Annuncio pubblicitario -

ultimi articoli

Viaggio di solitudine per il commissario Casabona

NAPOLI - “Restituirò tutto alla fine del viaggio, gli sguardi distratti che si lasciarono sfuggire l'essenza delle cose, le parole taciute che non diventeranno...

Internet, i social e i giovani: non è una battaglia persa

Ma è proprio vero che i giovani di oggi sono rapiti da internet, contaminati dall’ignoranza e per di più svuotati di energia? Così sembrerebbe...

Il premier turco Erdogan in Albania: rapporti sempre più stretti

La prima visita ufficiale del 2022 di Recep Tayyip Erdogan è in Albania, dove il primo ministro turco è arrivato all’aeroporto internazionale di Madre...
- Annuncio pubblicitario -