32.2 C
Roma
martedì, 11 Agosto, 2020
No menu items!
Home NUOVE TENDENZE VUOI ESSERE TRENDY? SMETTI DI LAVARTI!

VUOI ESSERE TRENDY? SMETTI DI LAVARTI!

- Annuncio pubblicitario -
- Annuncio pubblicitario -

Si chiama UNWASHED, è la tendenza del momento che arriva dagli USA (da dove altrimenti?), sebbene vanti “adepti” in ogni parte del pianeta, Italia compresa.

Chi decide di abbracciarla, sceglie in tutta libertà di non lavarsi troppo spesso, limitando al minimo bagni schiumosi et similia.

I motivi sono diversi; ma come rivisitando quanto disse qualcuno tempo fa, ovvero “il fine giustifica i mezzi”, potremmo liberamente affermare che “i mezzi giustificano il fine” che è quello di non sprecare risorse ed energie.

E questo ci piace.

Di Marianna Tognini in https://it.businessinsider.com/.

TREND ‘UNWASHED’: QUANDO LAVARSI (MOLTO) MENO DIVENTA UNA SCELTA ETICA

Pare sia arrivato il momento di riporre saponi e bagnoschiuma, perché lavarsi assiduamente è diventato poco trendy: i primi seguaci di questa tendenza – che così tanto ‘nuova’ non è – sono stati prevalentemente gli Americani, come racconta un lungo articolo uscito sul The New York Times sette anni fa.

Tra le varie testimonianze raccolte dall’autrice Catherine Saint Louis spicca quella di Jenefer Palmer, 55 anni di Malibu, California, amministratore delegato di Osea, una linea di prodotti naturali per la cura della pelle: nonostante il lavoro la costringa a viaggiare spesso e a incontrare altre persone per curare i contatti commerciali dell’azienda, la signora dichiara di non farsi la doccia “più di tre volte la settimana”, aggiungendo che passare una salvietta profumata sotto le ascelle, nelle parti intime e nei piedi è tutto ciò di cui ha bisogno per sentirsi “davvero pulita”.

Ma Jenefer Palmer non è la sola a pensarla così: sfidando una generale cultura di pulizia che prevale almeno sin dagli anni ’40, negli Stati Uniti un manipolo sempre più nutrito di adepti ha deliberatamente deciso di rinnegare il bagno quotidiano, insieme ad altri capisaldi dell’igiene personale, come l’utilizzo frequente di shampoo e antitraspirante.

I motivi che li spingono a una scelta così radicale? La conservazione degli oli naturali della pelle insieme a quella dell’acqua, oltre alla constatazione che l’aver dimenticato almeno una volta il deodorante non ha avuto particolari ripercussioni a livello sociale. I ricercatori sembrano dar loro ragione, e avvalorano tale tesi grazie alla scoperta che – proprio come l’intestino contiene batteri “buoni” che lo aiutano a funzionare in modo più efficiente – così la nostra pelle trabocca di germi che non andrebbero lavati via senza motivo.

«I batteri educano le cellule dell’epidermide a comportarsi come antibiotici naturali», dichiara il dottor Richard Gallo, capo della divisione dermatologica dell’Università della California di San Diego, «e producono essi stessi i propri antibiotici che uccidono i batteri cattivi». Gallo spiega così il motivo per cui docce troppo frequenti favoriscano un’eccessiva secchezza della pelle e la comparsa di eczemi, rimuovendo quello strato di lipidi, oli e batteri che appunto aiuterebbero a mantenerla in perfetto equilibrio.

Qualunque sia la motivazione, la pulizia personale è da tempo non solo negli Stati Uniti un grosso business: le campagne pubblicitarie affrontano (e probabilmente generano) il tema dell’ansia collettiva circa l’odore del corpo, ordinando ai consumatori di «Alzare il braccio se siete sicuri», e il gioco, almeno fino a qualche anno fa, sembrava funzionare: secondo una ricerca condotta da Mintel nel 2010, gli Americani sotto i 24 anni usavano deodoranti e antiperspiranti più di nove volte alla settimana, ma anche per gruppi di età più anziani questo tende a non scendere mai sotto la media di una volta al giorno.

- Annuncio pubblicitario -
- Annuncio pubblicitario -
- Annuncio pubblicitario -
- Annuncio pubblicitario -
- Annuncio pubblicitario -
- Annuncio pubblicitario -

ultimi articoli

Bonus Ristoranti: contributo a fondo perduto per l’acquisto di prodotti agroalimentari italiani

Vi riportiamo un articolo il cui contenuto, se verrà ufficializzato a breve, rappresenta una bella notizia per l’economia italiana. Da investireoggi.it. Piero Pisello scrive: Il Bonus Ristoranti...

Il latte di albicocca per impreziosire gustosi frullati o frappè alla frutta

Il latte di albicocca ha un sapore agrodolce che lo rende inconfondibile. Si può usare al posto di una parte di liquido nella preparazione di...

Toyota, la rivoluzione tecnologica: l’auto elettrica che si ricarica in 15 minuti

La Casa spinge sull’acceleratore per la creazione delle vetture elettriche di nuova generazione Toyota continua la sua corsa verso le nuove tecnologie da applicare alle...
- Annuncio pubblicitario -