21.8 C
Roma
giovedì, Maggio 26, 2022
No menu items!
Home CULTURA Viaggio di solitudine per il commissario Casabona

Viaggio di solitudine per il commissario Casabona

- Annuncio pubblicitario -
- Annuncio pubblicitario -

NAPOLI – “Restituirò tutto alla fine del viaggio, gli sguardi distratti che si lasciarono sfuggire l’essenza delle cose, le parole taciute che non diventeranno mai un ricordo. Restituirò l’orgoglio che mi impedì di tornare e la coerenza che nascose tutte le altre strade che avrei potuto percorrere. Restituirò le opportunità mancate come i biglietti non spesi e non ci sarà rimborso perché tutto va sempre in pari alla fine del viaggio”.

Antonio Fusco, con il suo ultimo libro “Alla fine del viaggio. Solitudine per il commissario Casabona”, sin  dall’esordio narrativo, cattura l’attenzione del lettore con una profonda riflessione sulla misteriosa ed intrigante metafora della vita: il viaggio.

Ognuno di noi ha inciso nella memoria dei momenti del passato che sarebbero potuti andare in maniera diversa, se solo le convenzioni e il senso del dovere non avessero fatto prendere il sopravvento alla realtà contingente. Ma è alla fine del viaggio che tutti siamo chiamati a fare i conti con una “questione” lasciata  in sospeso, quella che ci ha tenuto  sempre compagnia lungo il cammino dell’esistenza, il cui ricordo, mai esaurito, continuerà a tirare una corda che, forse, mai si spezzerà.

L’autore, attraverso un’attenta analisi introspettiva dell’animo umano, riesce, come solo un navigato investigatore sa fare, grazie anche alla sua esperienza di funzionario della Polizia di Stato, a scardinarne ogni singola piega.

Il protagonista, il commissario Tommaso Casabona, vive un momento delicato della sua vita privata, l’abbandono della moglie. La solitudine che lo assale, in seguito alla separazione, viene di colpo frenata da una telefonata: un uomo, privo di vita, legato su una sedia a rotelle, giace sui binari della vicina stazione.  Un nuovo caso, ricco di colpi di scena, lo riporterà a lottare, senza mai arrendersi, per dipanare dubbi e incertezze che si susseguono lungo il romanzo, fino a quando arriverà qualcuno dal lontano passato per pareggiare i conti in sospeso.

Attraverso un’affinata tecnica narrativa, intrisa di suspence, il lettore è tenuto con il fiato sospeso e, poiché la soddisfazione della sua curiosità viene continuamente rimandata, fa appello alle sue capacità intuitive per arrivare alla fine della storia, quasi in una sfida con l’autore, nel tentativo di anticipare la soluzione del caso.

Amalia Ammirati

 

- Annuncio pubblicitario -
- Annuncio pubblicitario -
- Annuncio pubblicitario -
- Annuncio pubblicitario -
- Annuncio pubblicitario -

ultimi articoli

Concorso canoro “Voglia di cantare”

Scarica qui il regolamento e il modulo di adesione. Gara Karaoke THE 1 ONE

Balla: “Il 30 maggio terzo voto in Parlamento per presidente”

TIRANA - Il capogruppo al Parlamento albanese del Partito socialista, Taulant Balla, ha proposto il 30 maggio per il terzo scrutinio di votazioni per...

Il 28 maggio la festa del “World Burger Day”

ROMA - Al via i preparativi per il "World Burger Day," giornata mondiale in programma il 28 maggio e dedicata al panino tra i...

Fedez e J-Ax, concerto gratuito dopo la pace

MILANO - Fedez e J-Ax hanno chiarito, ormai è notizia nota dopo che i due hanno pubblicato sui social lunghi messaggi in cui hanno...
- Annuncio pubblicitario -