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MODA. LO SCANDALO DEI CAPI DI LUSSO INVENDUTI E LA LEGGE FRANCESE ANTISPRECO

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Assistere ad una sfilata di moda, quando i marchi sono di gran lusso è uno spettacolo che pochi possono permettersi, figurarsi – l’acquisto – degli abiti presentati.

Vestiti dai tagli sensazionali, accessori scintillanti, scarpe molto poco comode e tanto altro che sfila per poi scomparire, assai spesso nel buco nero del nulla.

Non si vedono più.

Nessuno le indossa per strada, forse qualcuno se ne serve per un movie del grande schermo o per una serata tra le hollywoodiane celebrieties.

Tutto qua.

E allora?

Che fine fa tanto sfrenato lusso?

Volete davvero saperlo?

Vengono inceneriti, cioè vanno distrutti.

E’ di BUSINESS OF FASHION uno studio secondo cui, ogni anno, vengono “bruciati” oltre 500 milioni di euro di abiti di lusso, che – fra le altre cose – sono tra i prodotti più inquinanti in assoluto dopo il petrolio ed i suoi derivati.

LA FRANCIA CORRE AI RIPARI

La Francia ha varato nei giorni scorsi una LEGGE ANTISPRECO che VIETA di “incenerire” gli abiti non venduti, ma anche altri prodotti che sul mercato non abbiano goduto di grande successo.

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